ACCORDO E ACCETTAZIONE DELLA DELEGA

Continuiamo oggi il percorso intrapreso qualche “pillola” fa, sul processo di Delega.

Abbiamo detto che per arrivare ad un’accettazione sostanziale della delega (e non solo formale) occorre, che il Collaboratore individuato, possa apertamente esprimere dubbi e perplessità rispetto alle mansioni delegate e agli obiettivi da raggiungere.

Il Delegante dovrà prestare molta attenzione alle osservazioni fatte dal Collaboratore e per ognuna di esse dovrà arrivare a definire un accordo.

Se permangono dubbi/incomprensioni o non accettazione di singoli aspetti della delega o degli obiettivi, difficilmente si otterrà un pieno e convinto coinvolgimento del Collaboratore che potrà usare successivamente i punti su cui è rimasto il disaccordo per giustificare eventuali insuccessi.

La discussione e la ricerca di un accordo sono inoltre momenti fondamentali di reciproca comprensione e aumentano la probabilità di arrivare ad individuare obiettivi condivisi ma soprattutto sfidanti.

L’accordo spesso prevede anche forme di incentivazione al raggiungimento degli obiettivi individuati.

Un aspetto da non sottovalutare è che

gli incentivi in denaro motivano molto ma non per molto”

Per cui è consigliabile valutare anche forme alternative di incentivazione che possono prendere in considerazione corsi di formazione professionale specifica o incentivi che coinvolgano l’ambito familiare, sportivo o altro

Un aspetto che invece si preferisce non prendere in considerazione, almeno nella maggioranza delle PMI, è quello della definizione di cosa accadrà se, pur correttamente svolgendo i vari passaggi del processo di delega , non si arriva ad un risultato soddisfacente.

Non è infatti raro che ciò accada e spesso il non raggiungimento di un risultato positivo porta alla perdita del Collaboratore (che non di rado era fra i migliori di cui la PMI disponeva) o a un suo eccessivo ridimensionamento di mansioni e responsabilità.

Questo aspetto, così come tutti i precedenti, richiede un franco confronto fra Delegante e Delegato.

Se questo avviene prima dell’accettazione della delega e vengono individuate le alternative possibili in caso di insuccesso si ottiene l’effetto di limitare una parte del carico di stress che naturalmente viene a gravare sul Delegato che potrà così meglio concentrarsi sugli obiettivi da raggiungere.

A questo punto, chiariti questi aspetti, si parte!

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A proposito dell'Autore

Franco Pezzo

Consulente di organizzazione industriale, esperto di tecniche Lean e gestione delle risorse umane.
Collabora con realtà industriali ed artigianali per l’introduzione di tecniche di semplificazione e snellimento dei processi sia a livello produttivo che documentale.
Svolge attività di formazione orientate allo sviluppo del lavoro di gruppo.
Per uno scambio di opinioni e una prima analisi gratuita: [email protected] - 3355670569

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